LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

Aller en bas

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Empty LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

Message  Javier Sam 15 Juin 2019, 8:35 am

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

(*Nota: el título es invención mía)


Dopo la "canonizzazione" di Paolo VI, effettuata da "Francesco" il 14 ottobre 2018, ciò che rimane è la preoccupazione che l'andamento in peggio della crisi nella Chiesa invece che accennare ad arrestarsi continui a dar segno di volersi accentuare.

Dove andremo a finire? Quando si può sperare di avere un po' di tregua?

E’ chiaro che se il Signore permette tutto questo ci sarà un motivo, che a noi rimane imperscrutabile, ma per quanto ci riguarda possiamo solo cercare, con l’aiuto di Dio, di rimanere saldi nella fede e di perseverare nell’attenerci alla verità e nel respingere, denunciare e combattere l’errore; con le nostre modeste forze e con i talenti che il Signore ha voluto assegnarci.

E’ in questa ottica che guardiamo oggi all’avvenuta "canonizzazione" di Paolo VI e, costernati, volgiamo lo sguardo agli anni in cui Giovanni Battista Montini resse le sorti del mondo cattolico, dal 1963 al 1978; quindici anni cruciali per la vita della compagine cattolica… Vaticano II, nuova Messa, nuovi sacramenti, nuova disciplina ecclesiastica, nuova pastorale, nuova dottrina, accompagnati da una non tanto mascherata persecuzione contro chi, chierico o laico, voleva rimanere fedele alla Chiesa di sempre.

In una parola: rivoluzione! Una rivoluzione che diede da subito e continua a dare i frutti nefasti che costituiscono quello che si usa chiamare crisi nella Chiesa: progressiva diminuzione dei fedeli, chierici e laici, inizio di una strisciante apostasia che si è diffusa a macchia d’olio, abbandono della morale cattolica, perdita della fede e sostituzione di essa con i valori del mondo, dai più perniciosi ai più vergognosi.

CONTINUARÁ...

http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV2658_Paolo_VI_per_immagini.html

*Las comillas son mías

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA ImageLA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Duomo-nuovo-altare-paolo-VI-002LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA View?id=123438&size=2
Javier
Javier

Nombre de messages : 4096
Localisation : Ilici Augusta (Hispania)
Date d'inscription : 26/02/2009

Revenir en haut Aller en bas

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Empty Re: LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

Message  Javier Ven 21 Juin 2019, 1:55 pm

In queste ultime settomane sono stati tanti gli interventi relativi a questa inaudita canonizzazione, alcuni dei quali pubblicati in questo sito; nel merito, quindi, rimandiamo ad essi, qui abbiamo pensato che fosse opportuno fissare alcuni momenti del pontificato di Paolo VI soprattutto attraverso delle immagini, e questo non tanto perché le immagini spesso rimangono in memoria meglio degli scritti, quanto perché è risaputo che un papa fa del magistero, non solo con i documenti, ma anche con le azioni e con i gesti.

Quello che presentiamo, quindi, è un lato non secondario del magistero di Paolo VI: ciò che egli ha suggerito, consigliato, offerto come esempio di vita cristiana. Logicamente, le immagini sono accompagnate sia dai riferimenti, sia dalle citazioni tratte dalle diverse dichiarazioni fatte nell’occasione.

Le prime immagini sono generiche, ma particolarmente significative per inquadrare la figura di Giovanni Battista Montini.

Paolo VI rinuncia alla tiara e la depone per venderla

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Paolo-VI_depone_Tiara_2

Il 13 novembre 1964, un anno dopo la sua incoronazione, Paolo VI rinunciò alla tiara con cui era stato incoronato e la depose sull’altare perché fosse venduta. Il gesto quasi sacrilego e sicuramente denigratorio per la Chiesa e per i suoi predecessori, fu volutamente demagogico.

Chi per avventura volesse ipotizzare che si trattò di un anelito alla povertà, ricordiamo che la Tiara, con le sue tre corone, simboleggia il triplice potere del Papa di: Vicario di Cristo e quindi Padre dei príncipi e dei re, Reggitore del mondo; essa simboleggia altresì la triplice costituzione della Chiesa: militante, purgante e trionfante; nonché il potere conferito da Cristo al suo Vicario sui tre mondi: il Cielo, la terra e gli inferi, come ricorda San Paolo nella Lettera ai Filippesi, 2, 10-11: « perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.»

Con la deposizione della Tiara, Paolo VI volle gettare al macero tutto questo, suscitando non poche indignate reazioni, tra le quali quella del cardinale Francis Joseph Spellmann (*Nota de Javier: Spellman, íntimo amigo de Montini y, al igual que éste, sodomita encubierto, como demuestra Randy Engel en su libro The rite of sodomy), Arcivescovo di New York, che con una sottoscrizione di oltre un milioni di dollari acquistò la tiara dal Vaticano e la fece deporre nella Basilica dell’Immacolata Concezione di Washington, dove ancora si trova.

CONTINUARÁ...
Javier
Javier

Nombre de messages : 4096
Localisation : Ilici Augusta (Hispania)
Date d'inscription : 26/02/2009

Revenir en haut Aller en bas

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Empty Re: LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

Message  Javier Sam 29 Juin 2019, 3:43 am

Paolo VI commissiona una orribile scultura in bronzo che dovrebbe rappresentare la Resurrezione e che si trova ancora oggi nella sala delle udienze in Vaticano

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Pericle-Fazzini-resurrezione-sala-Paolo-VILA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Pericle-Fazzini-Resurrezione

Paolo VI commissionò la scultura nel 1965, due anni dopo la sua elevazione al Papato. Pericle Fazzini iniziò il lavoro nel 1970 e lo portò a compimento nel 1975.


Paolo VI amico dei comunisti

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Scomunica_ai_comunistiLA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA PCI_necrologio_montini

Il 3 novembre 1954, Mons. Montini, Sostituto alla Segreteria di Stato di Pio XII, venne nominato Arcivescovo di Milano e così allontanato dal Vaticano. Al di là delle poche notizie certe sull’accaduto, quasi tutti concordano sul fatto che perse la fiducia di Pio XII perché questi venne a sapere che il suo Monsignore incontrava segretamente, a sua insaputa, gli esponenti del comunismo internazionale e italiano: con l’aiuto di don Giuseppe De Luca si incontrò a Milano con Togliatti. Tra le diverse voci in tal senso ricordiamo quella del cardinale Siri, che non era certo in Curia a Roma e che ebbe a dire di aver sentito parlare di motivi politici.

Fatto è che, divenuto papa, Paolo VI diede udienza in Vaticano a tutti i capi comunisti dei paesi dell’Est, dove i cattolici venivano perseguitati e imprigionati.



Ripetuti incontri con Andrej Gromiko

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Paolo-VI_Andrei-Gromyko

Paolo VI incontrò cinque volte (1965, 1966, 1970, 1974 e 1975) Andrej Gromyko, ministro degli Esteri dell'Unione Sovietica; il primo incontro del 1965 avvenne a New York durante il suo viaggio negli Stati Uniti dal 4 al 5 ottobre, tutti gli altri in Vaticano. L'iniziativa di questi incontri veniva dal Vaticano, poiché Paolo VI teneva a scambiare opinioni col ministro sovietico su diverse questioni. C'è da supporre che da queste questioni esulasse quella della percuzione sovietica contro la religione e in particolare contro i cattolici.

D'altronde egli seguiva l'esempio di Giovanni XXIII, che aveva voluto incontrare Gromyko nel 1963.


CONTINUARÁ...
Javier
Javier

Nombre de messages : 4096
Localisation : Ilici Augusta (Hispania)
Date d'inscription : 26/02/2009

Revenir en haut Aller en bas

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Empty Re: LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

Message  Javier Mer 03 Juil 2019, 5:46 am

Udienza concessa a Nikolaj Porgorny

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Paolo-VI_Nikolaj-PodgornyLA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Cartolina_postale_incontro_con_Podgorny


Il 30 gennaio 1967, Paolo VI concesse udienza in Vaticano a Nikolaj Podgornyj , Presidente del Presidium del Soviet Supremo dell'Unione Sovietica. Si trattò della prima udienza pontificia pubblica concessa ad un capo comunista. Paolo VI, tra calorose strette di mano, si intrattenne con Podgornyj per settanta minuti: c’è da chiedersi se abbiano parlato dei milioni di vittime del comunismo e delle decine di migliaia di fucilati e deportati tra chierici e laici cristiani, nonché dei 50.000.000 di cattolici che subirono la più atroce delle persecuzioni dietro la Cortina di Ferro. Sulle vittime del comunismo si possono consultare diverse pagine su internet, compresa questa de L'Osservatore Romano:
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/cultura/2010/276q04b1.html

Paolo VI volle che la speciale occasione venisse ricordata dal Vaticano con una “cartolina postale”.


Udienza concessa a Josip Broz Tito

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Paolo-VI_maresciallo-Tito

Il 29 marzo 1971, Paolo VI ricevette in Vaticano Josip Broz Tito, dittatore jugoslavo con le mani macchiate del sangue delle decine di migliaia di vittime delle Foibe, tra cui centinaia di sacerdoti. L’arcivescovo di Zagabria, Alojzije Stepinac, creato cardinale da Pio XII e oggi beato, venne processato e condannato a 16 anni di carcere, morì nel 1960 per i maltrattamenti e verosimilmente avvelenato. Ciò nonostante, Il 25 giugno 1966, Paolo VI aveva fatto firmare al cardinale Casaroli, a Belgrado, un protocollo d’intesa col dittatore comunista Josip Broz Tito. Per la prima volta nella storia, la Santa Sede giunse ad un accordo con uno Stato marxista dell’Est.


Udienza concessa a Nicolae Ceauşescu

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Paolo-VI_Ceausescu

Il 26 maggio 1973, Paolo VI ricevette in udienza nel Palazzo Apostolico il dittatore della Repubblica Socialista di Romania, Nicolae Ceauşescu, accompagnato dalla moglie.

Nel paese diventato a forza comunista dopo la Seconda Guerra Mondiale, la polizia diceva del Vaticano e del Papa: “Le possibilità informative del Vaticano, in tutti i Paesi in cui esiste la Chiesa cattolica, sono vaste, soprattutto grazie al fatto che il Sommo Pontefice ha a sua disposizione un intero esercito di preti ben preparati, disciplinati, facilmente manovrabili, non essendo vincolati dalla famiglia o da patrimoni. Ogni sacerdote della Chiesa romano-cattolica è, nello stesso tempo, un agente informativo perfetto del Papa di Roma, che trasmette da ogni angolo del mondo, per mezzo di scaglioni gerarchici, tutti i dati di natura politica, sociale, economica e religiosa che raccoglie dal seno della sua comunità religiosa”.
https://www.avvenire.it/agora/pagine/romania-martiri-dimenticati

Pare che Paolo VI non si curasse dell'odio anticattolico che animava il comunismo rumeno retto da Ceauşescu, né si curasse della sorte orribile che questo regime del terrore riservò al vescovo Vasile Aftenie; infatti così si rivolse al responsabile dell'odio e del terrore:

«È la prima volta che Sua Eccellenza è in Vaticano, e devo dirvi che attribuiamo grande importanza a questo, perché vogliamo solo avere buoni rapporti in completa devozione e rispetto. Siamo gli eredi di una storia che non è di per sé perfetta, ma dobbiamo perfezionarla a beneficio dei popoli. Lo stato, e così la Chiesa cattolica, più che mai, deve agire per una nuova visione sociale nel mondo»
http://www.ziuaveche.ro/exclusiv-zv/dosare-ultrasecrete-exclusiv-zv/dosare-


ultrasecrete-stenograma-convorbirii-dintre-ceausescu-si-papa-paul-al-vi-lea-256120.html/


CONTINUARÁ...
Javier
Javier

Nombre de messages : 4096
Localisation : Ilici Augusta (Hispania)
Date d'inscription : 26/02/2009

Revenir en haut Aller en bas

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Empty Re: LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

Message  Javier Dim 07 Juil 2019, 4:23 am

Udienza concessa a Janos Kadar

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Paolo-VI_Kadar_2

Il 9 giugno 1977, Paolo VI ricevette in udienza in Vaticano Janos Kadar, Presidente del Consiglio dell'Ungheria, il persecutore del cardinale Mindszenty, arrestato due volte dal regime comunista ungherese e condannato all'ergastolo, poi liberato solo in seguito all'insurrezione anticomunista del 1956.

In occasione dell'udienza, Paolo VI rivolse al dirigente comunista le seguenti parole:

«La visita che oggi ella ci rende è, senza dubbio, evento di singolare significato e di speciale importanza… Questo ci dà animo a confidare che la sua visita, oltre che coronamento, in certo senso, di un importante tratto di cammino già percorso, sia annuncio e promessa di nuovi progressi sulla via dei reciproci contatti, della mutua comprensione e di una positiva cooperazione al servizio di nobili cause che interessano il popolo ungherese, non solo, ma anche altri popoli e l’umanità intera, particolarmente nella difesa della pace e per promuovere il progresso sociale, economico, culturale e morale delle Nazioni.»

https://w2.vatican.va/content/paul-vi/it/speeches/1977/june/
documents/hf_p-vi_spe_19770609_janos-kadar.html


Udienza concessa a Edward Gierek

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Paolo-VI_Edward-Gierek

Il 1 dicembre 1977, Paolo VI ricevette in udienza in Vaticano Edward Gierek, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Operaio Unificato Polacco; cioè del partito comunista che gestiva la dittatura in Polonia.

In quella occasione, Paolo VI rivolse queste parole al dirigente comunista:

«Accogliamo con grato apprezzamento le espressioni che Ella ha voluto avere per l’opera svolta dalla Santa Sede e da Noi personalmente al servizio della pace, in Europa e nel mondo. Rispondendo essa al profondo convincimento di un dovere impostoci dalla Nostra stessa missione, distinto ma non disgiunto da quello che Ci incombe al servizio della Chiesa Cattolica, degli interessi religiosi e dei diritti umani degli individui e dei popoli.»

https://w2.vatican.va/content/paul-vi/it/speeches/1977/
december/documents/hf_p-vi_spe_19771201_edward-gierek.html


Paolo VI e Mons. Helder Camara

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA PaoloVI_Mons-Camara

Paolo VI nutriva una particolare amicizia per Mons. Helder Camara, amicizia risalente al 1950 e via via rafforzatasi. L'ottima intesa dei due nel Concilio Vaticano II spinse per la realizzazione della collegialità episcopale, mentre l'enciclica Populorum progressio, pubblicata da Paolo VI nel 26 marzo 1967, contò sulla collaborazione di Camara.

Paolo VI incontrò numerose volte il suo amico brasiliano, noto come “vescovo rosso”, e si racconta che ogni volta che si incontravano, in Vaticano o altrove, si scambiavano questo significativo saluto: «Eccolo qui, il nostro ‘Arcivescovo rosso’»... «In umile presenza del ‘papa comunista’».

Camara, divenuto nel 1964 arcivescovo di Recife e Olinda (Brasile), era passato dalla militanza nel partito filo-nazista brasiliano (1934) alla promozione del comunismo in tutte le sue forme (1947): dalle rivoluzioni sudamericane e la lotta armata in Brasile, alla teologia della liberazione. Fu promotore dell’aborto, del divorzio e dell’ordinazione delle donne. Dichiarato dal governo brasiliano “Patrono brasiliano dei diritti umani”, il 25 febbraio 2015 è stata avviata la causa di beatificazione.

CONTINUARÁ...
Javier
Javier

Nombre de messages : 4096
Localisation : Ilici Augusta (Hispania)
Date d'inscription : 26/02/2009

Revenir en haut Aller en bas

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Empty Re: LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA

Message  Javier Mer 10 Juil 2019, 4:51 am

Paolo VI impone l’abbandono della Santa Messa degli Apostoli


Il primo documento preparato nel Vaticano II fu la Costituzione sulla Sacra Liturgia:  Sacrosanctum Concilium, promulgata da Paolo VI il 4 dicembre 1963. Con essa «Il sacro Concilio si propone di far crescere ogni giorno più la vita cristiana tra i fedeli; di meglio adattare alle esigenze del nostro tempo quelle istituzioni che sono soggette a mutamenti; di favorire ciò che può contribuire all'unione di tutti i credenti in Cristo» (SC n° 1).

Intanto in diverse parrocchie si incominciava già a celebrare secondo tale nuovo “spirito”, in violazione delle ancora vigenti norme per la celebrazione della Santa Messa di sempre; infatti la nuova Messa venne promulgata da Paolo VI il 3 aprile 1969 con la Costituzione Missale Romanum. Ciò nonostante, già nel 1965 veniva usato un nuovo Messale con l’Ordinario e il Proprio cambiati, spesso a piacimento.

Neanche Paolo VI perse tempo e il 25 gennaio 1964 istituì il Consiglio per l’Attuazione della Costituzione sulla Sacra Liturgia (Consilium), composto da circa 50 cardinali e vescovi che si servivano della consulenza di circa 200 periti, tra i quali Paolo VI volle che ci fossero sei pastori protestanti, i quali, verosimilmente, dovevano assicurare che il nuovo Messale corrispondesse alle loro vedute e fosse gradito al mondo protestante fuori dalla Chiesa e avverso ad essa.

Il segretario, tuttofare, di tale Consilium fu Annibale Bugnini, stranamente in odore di massoneria: lo stesso che nel 1967 scriveva: «sarà necessario provvedere a nuove strutture per riti interi. È una questione di rinnovamento completo, direi quasi di rifondazione e in certi casi si tratterà di una creazione nuova» e nel 1974 dichiarava che «la nuova messa è la più grande conquista della Chiesa cattolica».

Ancor prima della promulgazione del nuovo Messale, fu Paolo VI che incominciò a celebrare la Messa in modo nuovo. Quasi a dare l’esempio della nuova celebrazione “a piacere”, egli celebrò la Santa Messa di sempre in italiano, realizzando la prima grande contraddizione che rende palese la doppia faccia di questo papa che, si dice, pianse dal dispiacere nel firmare il Novus Ordo Missae.

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Masonic-architects-novus-ordo-mass-bugnini-lutheran-priests


Paolo VI celebra la Santa Messa tridentina… in italiano

LA BESTIA DE SODOMA Y GOMORRA "CANONIZADA" POR LA ROMA APÓSTATA Y HERÉTICA Prima_messa_in_italiano_7-marzo-1965

Il 7 marzo 1965, Paolo VI celebrò per la prima volta la Santa Messa di sempre in italiano, nella parrocchia di Ognissanti, sull’Appia Nuova a Roma. Nell’omelia disse: «Straordinaria è l’odierna nuova maniera di pregare, di celebrare la santa messa… Norma fondamentale è, d’ora in avanti, quella di pregare comprendendo le singole frasi e parole, di completarle con i nostri sentimenti personali, e di uniformare questi all’anima della comunità, che fa coro con noi»


CONTINUARÁ...
Javier
Javier

Nombre de messages : 4096
Localisation : Ilici Augusta (Hispania)
Date d'inscription : 26/02/2009

Revenir en haut Aller en bas

Revenir en haut


 
Permission de ce forum:
Vous ne pouvez pas répondre aux sujets dans ce forum